COSA MANGIARE PRIMA E DOPO LA CORSA?

corsa
L’estate, si sa, è il periodo in cui nella maggior parte dei casi le palestre chiudono e chi ama fare sport preferisce mantenersi in forma attraverso la corsa.
Molte persone, invece, amano dedicarsi alla corsa tutto l’anno e non si fermano nemmeno di fronte al freddo e alle piogge invernali.
La corsa è un’ottima attività per chi vuole mantenersi in forma. Correre vuol dire allenare fiato, cuore e muscoli alla resistenza, ma anche svuotare la mente dai pensieri, liberarsi dallo stress quotidiano. La corsa, inoltre, sottoponendo a sfide quotidiane, consente anche di superare i propri limiti.
Ma qual è la giusta alimentazione per chi pratica questo sport? Come bisogna gestire i pasti?

È bene fare uno spuntino prima di mettersi a correre? E al rientro come ci si deve comportare?

Ecco la risposta!

Se riesci a mangiare un paio d’ore prima di andare a correre, l’ideale è fare uno spuntino sostanzioso: una tazza di cereali con uno yogurt, un piccolo panino integrale oppure un frullato accompagnato da una fetta di pane e marmellata. In questo modo ti garantisci le riserve di energia per migliorare la prestazione. Se, invece, la fretta ti porta a mangiare solo un’ora prima, meglio puntare su uno spuntino leggero, come un frutto, una spremuta, una fetta di pane e marmellata o una barretta energetica. Questi alimenti ti forniranno comunque energia, ma senza sovraccaricare lo stomaco, perché di facile digestione.

Subito dopo la corsa, invece, è bene recuperare le riserve di carboidrati e proteine nei muscoli. Il nostro spuntino, quindi, può essere un panino con un paio di fettine di bresaola o una manciata di noci con latte e cereali. In entrambi i casi associare un frutto, aiuta a recuperare in poco tempo energie e minerali. Ovviamente non dimenticarti di bere! La corsa ti fa perdere moltissimi liquidi, è fondamentale recuperarli per non rimanere disidratati!

Parola di nutrizionista!

Mariangela Stasi

Mariangela Stasi

Sono una Biologa Nutrizionista, ma non solo. Sono laureata in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche e per diversi anni ho lavorato nella ricerca scientifica, conducendo esperimenti, approfondendo lo studio delle malattie oncologiche e neurodegenerative, contribuendo alla stesura di alcune pubblicazioni scientifiche. Prima di dedicarmi alla professione di nutrizionista, ho conseguito un Dottorato di Ricerca in Scienze Morfologiche Molecolari con uno studio su una malattia neurodegenerativa rara. Un valore aggiunto alla professione di nutrizionista l'ho ottenuto con il Master in Fitoterapia Applicata, che mi consente di associare alla dieta utili consigli. Del mondo della ricerca mi sono rimasti la curiosità e l’approccio “scientifico” al lavoro, la continua ricerca della verità. Non mi piace dire, scrivere o parlare di qualcosa se prima non ho ne verificato la veridicità scientifica. Amo il mio lavoro, amo l’arte, la scienza e tutto quello che ha a che fare con la biologia. Proprio per questo motivo mi piace sempre studiare per conoscere e per aggiornarmi, per essere sempre al passo con le novità che la scienza ci regala.

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